E’ nata la Via Europea della Fiaba (European Fairy Tale Route), con la costituzione dell’Associazione internazionale. La Via, promossa dalla Fondazione Nazionale Carlo Collodi in collaborazione con partner di tutta Europa, è un itinerario turistico e culturale grazie al quale Pinocchio incontrerà i personaggi e gli eroi delle storie, del mito e del folklore dei 47 stati del Consiglio d’Europa. Tra i personaggi coinvolti nella Via, c’è il tedesco Pierino Porcospino (Der Struwwelpeter), protagonista del celebre libro di Heinrich Hoffmann (1809-94); il Professor Balhtazar, uno scienziato croato capace di risolvere ogni problema; il Leprechaun, folletto del mito e del folklore irlandese; Ulisse, l’eroe per eccellenza della mitologia greca… .
Il progetto della Via Europea della Fiaba si è realizzato grazie all’impegno del presidente della Fondazione Collodi Pier Francesco Bernacchi e di Alberto D’Alessandro (già direttore dell’ufficio del Consiglio d’Europa a Venezia).
“La Via Europea della Fiaba – spiega Bernacchi – ha l’ambizioso obiettivo di creare un percorso che coinvolga per la prima volta tutti e 47 i paesi del Consiglio d’Europa, attraverso le fiabe che con i loro miti, i loro valori e i loro modelli di comportamento rappresentano le basi identitarie di ogni zona d’Europa“.
L’Associazione Via Europea della Fiaba ambisce a far parte del programma degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa. L’idea è quella di dimostrare, attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo, come anche il patrimonio immateriale dei diversi paesi e delle diverse culture d’Europa contribuisca a creare un tessuto culturale condiviso (https://www.coe.int/it/web/cultural-routes). Presidente dell’Associazione Via Europea della Fiaba è la professoressa Marina D’Amato, membro del consiglio direttivo della Fondazione Collodi, che intende individuare anche con l’ausilio dei network universitari gli elementi identitari dei luoghi e le fiabe che li rappresentano.
Attualmente, i partner della Fondazione Collodi nella Via Europa della Fiaba sono: il Fairytale Museum di Cipro; l’Associazione Professor Balthazar (Croazia); il Museo di Pierino Porcospino (Struwwelpeter Museum, Germania); l’associazione culturale tedesca Europäischen Märchengesellschaft (Società Europea delle Fiabe), nata nel 1956; il National Leprechaun Museum (Irlanda); la sezione IBBY (International Board on Books for Young People) della Lituania; Dream Workers, una compagnia greca che gestisce parchi a tema per famiglie.