La Polizia Stradale di Pistoia ha arrestato tre persone che si erano specializzate nel depredare rappresentanti di preziosi e occhiali da piazzare, poi, sul mercato nero. I tre sono I.G. di 56 anni, M.M. di 49 anni e B.M. di 62 anni, tutti residenti a Roma.
Nel settembre 2018, a Pescia, un rappresentante di preziosi, nel riprendere la sua auto, si era accorto che erano svaniti oltre 100.000 euro in monili d’argento. Qualche giorno prima, a Firenze, era toccato ad un altro rappresentante che aveva lasciato nel bagagliaio della sua auto delle borse con dentro oltre 1.000 paia di occhiali, dal valore di circa 50.000 euro, arraffati dalla banda appena lui aveva parcheggiato il veicolo.
I colpi messi a segno sono stati in tutto sette. La tecnica utilizzata era la stessa. La vittima veniva adocchiata e poi pedinata, alternando nell’inseguimento le auto noleggiate, per attendere il momento più propizio e colpire. Appena la preda si allontanava lasciando incustodita la sua macchina, uno della banda la seguiva a piedi per monitorarne gli spostamenti, il secondo si avvicinava al veicolo per depredarlo e il terzo gli copriva le spalle.
Le investigazioni sono state coordinate dal Capo della Procura di Pistoia, Giuseppe Grieco. Ironia della sorte, l’ultimo dei tre malviventi è stato arrestato in un ristorante del litorale romano dal nome…Senza scampo.