“La sicurezza è un valore essenziale che non è soggetto ad alcun tipo di trattativa o negoziazione, e neppure vogliamo ricercare responsabilità per una situazione che di fatto si è creata nel corso degli anni -è la nota di Confcommercio-. Ma allo stesso tempo non possiamo ignorare l’aggravarsi di una situazione già complessa: a rischio ci sono non solo le imprese dell’area coinvolta dalla chiusura ma tutte le attività di Pescia che risentono negativamente delle modifiche alla viabilità”.Per l’associazione dei commercianti, dunque, è indispensabile trovare una soluzione in tempi brevi per evitare gravi danni all’economia locale.
“Gli effetti della chiusura del ponte di Alberghi, sommati a quella del ponte dei Marchi, rischiano di essere troppo pesanti per le attività locali e stanno portando Pescia ad essere sempre meno accessibile. A soffrirne non saranno soltanto il traffico e la viabilità, ma tutta la città che nel giro di breve tempo si troverà a perdere frequentatori, scoraggiati dalle difficoltà incontrate”.
È urgente individuare soluzioni percorribili da realizzare nel minor tempo possibile per sostenere Pescia e il suo tessuto economico.