Centinaia di persone, strette in un dolore ed in un silenzio assoluti, hanno dato l’ultimo saluto a Massimiliano Giuntoli.
Una folla commossa si è radunata nella chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire ad Uzzano. Una chiesa così grande…che non è riuscita però a contenere tutte quelle persone.
Massimiliano, 58 anni da compiere nei prossimi giorni se ne è andato nella tarda serata di lunedì per il complicarsi di una brutta malattia.
Lascia la moglie Silvia e l’amatissima figlia Martina con il futuro genero Tommaso, e tantissimi altri parenti ed amici che hanno avuto la fortuna di incontrarlo anche solo per qualche minuto.
“Ci somigliamo in così tante piccole cose che solo io riesco a riconoscerle“, ha detto la figlia Martina nell’elogio funebre. “Grazie per essere stato il mio babbo, avrei voluto trascorre più tempo con te, a parlare, a sorridere. Ma se davvero non possiamo scegliere quanto tempo ci viene dato, allora sono grata di quello che abbiamo avuto“.
E’ ricordato come un gran lavoratore, una persona affabile, di quelle persone per bene, gentili, difficili da dimenticare. Dalla fine degli anni ’80 lavorava alla Banca di Pescia e Cascina. Chi lo conosceva bene lo ricorda anche per la sua grande passione per lo sport: amava la bicicletta, praticava la mountain bike con altri appasionati come lui nella Lupo Diaccio.
In questo periodo così doloroso, è di conforto ricordare la sua incredile disponibilità a scambiare qualche parola con parenti, amici e colleghi.
La funzione è stata officiata da don Bernie Del Rio.
La pubblicazione delle foto che seguono è stata autorizzata dalla famiglia di Massimiliano e dalle persone a lui più care per ricordarlo nei momenti più intimi della sua vita.