Un rilancio strategico della struttura, una crescita dell’attività chirurgica e un’équipe fortemente coesa: sotto la guida del prof. Pasquale Florio, direttore dell’Area di Ginecologia e Ostetricia dell’Asl Toscana centro – Dipartimento Materno Infantile, diretto dal dottor Alberto Mattei – e della SOS del presidio, tra il 15 giugno e il 30 luglio 2026 sono stati eseguiti all’ospedale SS. Cosma e Damiano 11 interventi ad alta complessità per il trattamento del prolasso uterino e vescicale. Interventi mai eseguiti prima in Valdinievole, segnando un’importante accelerazione dell’attività della struttura di Ginecologia.
La SOS di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale SS. Cosma e Damiano, afferente alla SOC di Ginecologia di Pistoia, entrambe dirette dal prof. Florio, ha infatti introdotto un’innovativa tecnica mininvasiva: la sospensione laterale laparoscopica dell’utero e della vescica secondo Dubuisson, procedura effettuata al momento nelle strutture ospedaliere aziendali della Valdinievole e di Pistoia.
Si tratta di una procedura chirurgica d’avanguardia, eseguita in laparoscopica con un approccio minimamente invasivo, che consente di correggere il prolasso dell’utero e della vescica attraverso piccolissime incisioni addominali, ancorando e riposizionando l’utero e la vescica mediante l’impiego di una rete protesica leggera, e quindi salvaguardando l’utero stesso. L’approccio mininvasivo permette di ridurre il trauma chirurgico e favorire un recupero post-operatorio più rapido, con riduzione del dolore, risultati estetici e funzionali favorevoli e tempi di degenza contenuti.
Gli interventi di sospensione laterale laparoscopica secondo Dubuisson ampliano così, in modo significativo, l’offerta chirurgica dedicata al trattamento del prolasso. L’obiettivo è consolidare il presidio come polo per la chirurgia del prolasso uterino e la ricostruzione del pavimento pelvico e di svilupparne la capacità di attrazione anche oltre il territorio della Valdinievole, ampliando progressivamente la gamma di procedure ad alta specializzazione.
“La riorganizzazione prevede investimenti in tecnologie di ultima generazione e il potenziamento della chirurgia mininvasiva. Ringrazio di cuore tutti i colleghi, i direttori e il personale sanitario per la commovente accoglienza, la grande professionalità e lo straordinario spirito di squadra”, sottolinea il professor Pasquale Florio.
“Puntiamo ad attrarre pazienti anche da fuori provincia puntando su innovazione, competenze e valorizzazione del personale, per rafforzare il ruolo dell’ospedale nella tutela della salute femminile”, ha detto la dottoressa Giuditta Niccolai, direttrice sanitaria di Presidio.