Rinascere in Valdinievole all’attacco per le promesse mancate e i servizi al collasso. Ecco il testo della lettera inviata al Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana Bernard Dika, a Simona Querci del Partito Democratico, eletta Consigliera Regionale della Toscana per la circoscrizione di Pistoia, e ai sindaci dei comuni della Valdinievole.
“È passato quasi un anno dall’incontro organizzato al cinema splendor sull’Ospedale della Valdinievole, e molte (quasi tutte) le promesse fatte da parte del Partito Democratico, che anche quella sera presentava (oggi a maggior ragione come Sottosegretario) non si sono realizzate. Anzi, a noi sembra che quel processo di depotenziamento, già in atto da alcuni anni (che ha portato la chiusura di reparti importanti) da dopo le elezioni regionali si sia accelerato.
In quell’occasione venivano date assicurazioni sul reintegro di personale attraverso concorsi o mobilità che avrebbero portato nuovi dottori e oss. Ad oggi, la situazione è peggiorata! Altri pensionamenti e trasferimenti hanno portato alcuni reparti in estrema sofferenza. Pronto soccorso, cardiologia, ginecologia, ortopedia, oculistica hanno subito per questo motivo riduzioni di orario e prestazioni. L’oculistica, dopo il trasferimento a Lucca del Primario, ha visto la propria offerta drasticamente ridotta; cardiologia ha perso forza sulle emergenze, ormai ridotta a 4 Posti l’Utic (di cui uno inutilizzabile da tempo), per cui si deviano i presunti infartuati a Pistoia e si effettuano pochissime coronografie (ordinarie).
Ci era stato promesso anche che, dopo l’introduzione della Guardia medica pediatrica (che sta avendo moltissimi accessi), sarebbe iniziato un percorso per riportare una Pediatria h24 con annesso Obi di osservazione, ma per il momento silenzio! Siamo anzi preoccupati che una volta finita la sperimentazione della Guardia medica pediatrica, il servizio possa essere sospeso. QUESTO NON DEVE ASSOLUTAMENTE ACCADERE! Si tratta di un servizio pediatrico che è propedeutico e necessario per sperare in un’eventuale riapertura del punto nascite.
Ricordiamo, maternità tolta nel 2022 per non aver raggiunto il quorum delle 500 nascite (per pochissimo) e senza un opposizione convinta da parte della Regione (ridicole le controdeduzioni, nella deroga, proposte al Ministero) e della Conferenza dei Sindaci. Opposizione che invece in altre zone della Toscana (la Gruccia) sta portando il Ministero ad un ripensamento ed al momento ad un mantenimento del Punto Nascite.
Tutti gli anni (in modo sempre maggiore) assistiamo nel periodo estivo, quando la vocazione turistica della zona richiederebbe servizi adeguati, ad un trasferimento massiccio di questi verso Pistoia. Nonostante questo, la Regione Toscana presenta ogni anno nel bilancio alla voce Sanità un passivo sempre più alto: si aumentano le addizionali ma vengono spese in altri comparti, segno secondo noi di una mal distribuzione della spesa, con sprechi e premi ingiustificati!
Più volte ci è stato garantito un confronto con l’ Azienda e la parte politica per dibattere su tutte queste problematiche, ma ad oggi solo parole. Questo vuole essere un ultimatum, siamo pronti insieme ad altre associazioni toscane ad intraprendere iniziative che possono risultare anche scomode alle istituzioni. La Valdinievole si merita un Ospedale almeno di primo livello e non PS come classificato attualmente, anche perché sappiamo benissimo che i trasferimenti vengono elargiti in base a questo. Trasmettiamo questa lettera anche a tutti i Sindaci della Valdinievole, troppo silenziosi e assenti verso i problemi del nostro Nosocomio, con la speranza che una volta tanto mettano da parte gli interessi di partito a favore di quelli della comunità”.