Borsone pieno di superalcolici e violenza alle casse: rapina all’Esselunga di Pescia, arrestata 49enne italiana.
I FATTI ►►► Aveva scelto le bottiglie più pregiate del reparto enoteca, le aveva infilate nel borsone puntando dritta all’uscita senza saldare il conto. Una spesa da 300 euro che si è trasformata in rapina nel pomeriggio del 10 agosto all’Esselunga di Pescia.
A finire in manette è una 49enne senza fissa dimora, tradita dall’impianto di videosorveglianza del supermercato. Quando l’addetto alla sicurezza è intervenuto per fermarla, la donna ha reagito con violenza, scagliandosi contro l’operatore a colpi e strattoni nel tentativo di guadagnarsi la fuga.
La chiamata al 112 ha fatto scattare il blitz dei Carabinieri della Stazione di Ponte Buggianese, inviati d’urgenza dalla Centrale Operativa di Pistoia. I militari hanno immobilizzato la donna, riportato la calma tra le corsie e restituito le bottiglie al punto vendita. Dopo la convalida dell’arresto da parte del Tribunale di Pistoia, per la quarantanovenne si sono spalancate le porte del carcere fiorentino di Sollicciano.