La Toscana punta a far salire la propria autoproduzione elettrica pulita dall’attuale 50% a due terzi del totale, puntando su un mix di fonti rinnovabili.
Geotermia ed Eolico: La geotermia (grazie a Enel Green Power) copre già il 34% del fabbisogno e salirà al 37-38% con 3 nuove centrali (65 MW totali). Si conferma il sostegno anche all’eolico sia a terra che in mare.
Fotovoltaico e Territorio: Sarà varato un piano di accelerazione e una legge per individuare le aree idonee all’installazione in oltre 150 comuni, coinvolgendo direttamente i sindaci.
Obiettivi 2030: Il target statale richiede di passare dai circa 2,3 GW del 2020 a 6,6 GW nel 2030. Nonostante i severi vincoli del Codice del Paesaggio, i dati ufficiali (3.026 MW a fine 2024) sono in linea con il percorso.
Futuro: Il presidente Eugenio Giani respinge le critiche sui ritardi (spiegando che la crescita accelera a fine periodo) e si mostra ottimista: tra impianti già autorizzati (800 MW) e quelli in fase di autorizzazione (3.000 MW di fotovoltaico e 1.500 MW di eolico), la Toscana ha i numeri per centrare l’obiettivo.