Una vera e propria corsa contro il tempo per evitare la chiusura definitiva della piscina e della palestra Marchi. A poco più di un mese dalla scadenza della concessione (fissata per il prossimo 30 giugno), il futuro dell’impianto sportivo e scolastico è appeso a un filo. “La volontà politica di salvare la struttura c’è tutta, ma a mancare è ancora il via libera definitivo dei funzionari tecnici”, è quanto si apprende.
Al centro della trattativa c’è la proposta di Project Financing da 1,2 milioni di euro presentata a gennaio da Cogis, la società che ha in gestione l’impianto. Un piano d’investimenti massiccio che permetterebbe non solo di mettere a norma la struttura, ma di rilanciarla completamente.
La macchina burocratica è complessa perché la palla scotta tra le mani di due diversi enti pubblici: la Provincia di Pistoia, proprietaria dell’immobile, e il Comune di Pescia, che ha l’impianto in comodato d’uso gratuito per 30 anni.
Nelle scorse settimane la Provincia ha chiesto chiarimenti su ben 24 punti del progetto, ai quali Cogis ha risposto immediatamente per accelerare i tempi. Adesso si attende l’ok dei tecnici.
Se il progetto venisse approvato, Cogis otterrebbe una concessione di 22 anni e farebbe partire i cantieri a tempo di record nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, con l’obiettivo di ripartire a pieno regime già a ottobre.
Gli interventi previsti toccheranno i punti critici della struttura per ottenerne la piena agibilità: nuovi impianti di ventilazione e aerazione per piscina e palestra, rifacimento completo della pavimentazione della palestra, interventi strutturali sullo scannafosso della piscina, riqualificazione di spogliatoi e infissi.
I numeri del potenziale disastro descrivono l’importanza vitale dell’impianto: 1.000 persone coinvolte tra studenti delle scuole, sportivi e utenti quotidiani; 20 dipendenti che rischierebbero il posto di lavoro.
Nel corso degli anni Cogis ha anche attivato importanti progetti di inclusione sociale rivolti a soggetti autistici, anziani, pazienti oncologici e persone con disabilità.