SFRUTTAMENTO DELLA PROSTITUZIONE. Carabinieri sequestrano 4 centri massaggi

I militari del N.O.R.M. della Compagnia di Pistoia hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. del Tribunale di Pistoia, nell’ambito di un’articolata attività d’indagine mirata al contrasto dei reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. L’operazione rappresenta il punto di arrivo di un’investigazione durata circa sei mesi, che ha interessato le aree urbane di Pistoia e Agliana.

L’attività investigativa, coordinata e diretta dalla Procura di Pistoia, ha permesso di individuare cinque centri massaggi che, sotto la veste formale di attività professionali dedicate al benessere, fungevano in realtà da basi operative stabili per il meretricio. Le strutture erano gestite da cittadini di nazionalità cinese, i quali gestivano le attività agevolando e sfruttando l’opera di numerose “massaggiatrici”.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, infatti, circa venti donne, tutte di nazionalità cinese, si sono succedute nei vari locali nell’arco del semestre di indagine. L’organizzazione provvedeva alla promozione delle prestazioni attraverso canali web specializzati, utilizzando inserzioni pubblicate su siti di annunci dal contenuto inequivocabile per attrarre la clientela.

L’intervento dei Carabinieri ha portato alla chiusura di quattro immobili situati nel capoluogo pistoiese. Durante le operazioni, in uno dei centri pistoiesi è stata individuata una cittadina straniera non in regola con i documenti di soggiorno, per la quale è stata attivata la procedura di espulsione.