MIO CUORE | Rosy Gianneschi

Mio Cuore, Tu stai soffrendo….cosa posso fare per Te….cantava una Rita Pavone innamorata

Cuori palpitanti, cuori che soffrono e che si tormentano per amore…maledetto il giorno in cui Ti ho incontrato, sparisci per sempre, vattene via…

E con quello stesso nostro Cuore poi si ama nuovamente, o si ricomincia ad amare, spazzando via le amarezze, ricucendo ad arte strappi e lacerazioni, lacrime e ferite…ed il risultato qual è?

Un colorato patchwork che batte forte con dentro imprevedibili intermittenze, luci psichedeliche, scintille e stelline, colpi sonori perduti in un pot-pourri di rosse emozioni e ripetuti bum bum bum a tutta manetta.

Mio Cuore, ora che fai? Ti lanci in pericolosi voli pindarici senza paracadute e senza salde ali, decolli verso pianeti sconosciuti, ti butti con incontrollabili slanci e Ti intrichi in acrobazie da funambolo senza pensare troppo al domani, senza programmi e calcolo delle probabilità di successo.

Ed ecco la felicità, godere e permanere in un eterno stato idilliaco di innamorata incoscienza, spinti dalla sana convinzione che tutto è possibile…

E allora benedetto il giorno in cui Ti ho incontrato

Sta però di fatto che senza averTi incontrato non sarei stata comunque io, nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte.

Con tutti questi discorsi, ora sì che batti, mio Cuore.