Parte da piazza Mazzini, “dall’agorà” come dice lui, ovvero la piazza dove si svolgeva la vita politica nella polis greca, la corsa di Riccardo Franchi verso lo scranno più alto di palazzo Vicario.
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“Mi metto a disposizione di questo progetto civico con umiltà, trasparenza e passione. Amo Pescia, la città che custodisce le mie radici ed è per me un orgoglio potermi candidare a guidare la comunità nel prossimo futuro”.
Il progetto si chiama Uniti per Pescia. Al momento ne fanno parte le liste civiche “Per Riccardo Franchi Sindaco”, “Pescia è di Tutti”, Partito Democratico e Sinistra Civica ed Ecologista. “Ma è aperto ad eventuali ulteriori apporti civici e politici coerenti con il nostro programma”.
Con Franchi c’erano Alessio Spelletti, portavoce di Per Riccardo Franchi Sindaco. “Non mi sono mai occupato di politica ma ho sentito il bisogno di partecipare a questo progetto. Credo sia importante mettersi a disposizione della comunità in un momento così delicato e difficile per Pescia”. Per Spelletti, “Franchi e persona concreta, affidabile e stimata”.
Anche Salvatore Leggio con la sua Pescia è di Tutti ha deciso di sostenere il progetto civico “perché occorre ridare credibilità alla politica attraverso azioni concrete e progetti lungimiranti”. Leggio si è detto deciso ad impegnarsi “affinché a Pescia torni la buona politica”.
Soddisfatto anche Luca Tridente segretario del Partito Democratico pesciatino. “Il Partito, già un anno e mezzo fa, con la mia elezione a Segretario, ha dato un taglio netto con gli errori del passato”. Tridente ha anche ammesso di aver fatto, all’interno del Partito Democratico, un bagno di umiltà decidendo di sostenere un progetto serio di rilancio.
Anche Sinistra Civica ed Ecologista sosterrà la candidatura di Franchi. Cristina Inglese che ne è portavoce a Pescia punta su Franchi convinta che “saranno rispettati alcuni assi per noi fondamentali come la lotta alle diseguaglianze, la tutela dei beni pubblici come salute e scuole e ambiente, e la gestione pubblica dei servizi locali”.