Scoppia il caso alla stazione ferroviaria. Il gruppo consiliare Pescia Cambia (i consiglieri Brizzi, Vassallo e Bellandi) ha presentato un’interrogazione contro l’imminente sgombero dei tassisti dai locali dello scalo, dove da anni l’ufficio delle auto bianche garantisce un servizio strategico e un fondamentale presidio di vigilanza.
L’opposizione punta il dito contro la giunta, accusata di “cronica indifferenza“: “Era noto che le convenzioni stessero scadendo. Per l’incapacità dell’amministrazione di affrontare i problemi veri, non c’è stata alcuna revisione degli accordi e oggi ai tassisti arriva solo una laconica lettera di sfratto”.
I consiglieri esprimono forte preoccupazione per il destino dell’area, già al centro delle lamentele dei cittadini: senza il controllo spontaneo dei tassisti, lo scalo rischia di scivolare nel degrado. Pescia Cambia lancia l’allarme: la stazione si sta già trasformando in un “dormitorio abusivo” serale, e ad oggi non è chiaro come il Comune intenda riutilizzare quei locali.