Il riscaldamento globale non è più un’eccezione, ma una costante con cui convivere in ogni periodo dell’anno. Gli ultimi giorni di giugno lo confermano: Pescia si è piazzata al terzo posto tra le città più calde delle province di Pistoia e Lucca.
Secondo i dati diffusi dal SIR (Settore Idrologico e Geologico della Toscana), nel primo pomeriggio di lunedì 22 giugno (intorno alle 160) la centralina urbana ha toccato un picco di 37,8 °C. È andata leggermente meglio nella frazione di Sorana, dove l’altra stazione meteo del territorio comunale ha registrato una massima di 33,7 °C.
La tregua, però, non è all’orizzonte: la colonnina di mercurio continuerà a salire nei prossimi giorni, con un picco previsto per mercoledì 2 luglio, quando si rischiano di sfiorare i 40 °C.
Si raccomanda la massima prudenza nelle ore più calde, bere molta acqua e consumare cibi leggeri, evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11 e le 18, prestare particolare attenzione ad anziani, bambini e persone fragili, limitare le attività fisiche all’aperto nelle ore centrali della giornata.