L’ESPLORATORE CARLO PIAGGIA nel Doodle del Cittadino. Gli animali imbalsamati al Macchiavelli di Lucca

La famiglia Piaggia non era molto ricca. Carlo iniziò a ricevere un’adeguata istruzione dal parroco del paese, appassionandosi alla lettura dei libri ma, a causa delle condizioni economiche della famiglia, dovette abbandonare questa passione per continuare a svolgere le sue mansioni all’interno dei campi.

LA TRAGEDIA FAMILIARE ►►► All’età di ventidue anni perse, a causa del colera, la madre, tre fratelli e due sorelle. Consumato dal dolore e dai gravi problemi economici in cui si trovava la famiglia, il 1º maggio del 1851 decise di lasciare l’Italia per svolgere attività lavorative a Tunisi e ad Alessandria.

LE SPEDIZIONI IN AFRICA ►►► Nel 1856-1857 iniziò il suo primo viaggio esplorativo del corso del Nilo, partendo da Khartoum, dove si uniscono i due rami principali del grande fiume (Bianco e Azzurro) e arrivando fino a Gondokoro.

Dal novembre 1863 al luglio 1865 si trovò da solo ancora in questo territorio inesplorato, e vi rimase fino all’esaurimento delle proprie provviste; in questo periodo approfondì la conoscenza geografica dei luoghi ed etnografica e antropologica, in quanto frequentò la tribù cannibale dei Sandè.

Nel 1873, al seguito del console francese De Sarzach e dell’esploratore francese Raffray, attraversò l’Etiopia. Nel 1874, da solo, circumnavigò il lago Tana e ne esplorò le isole.

Nel biennio successivo, risalendo in barca con Romolo Gessi il Nilo Bianco, esplorò il Lago Alberto e scoprì il Lago Kyoga, che egli chiamò lago Capechi.

Molto provato fisicamente, alla fine dello stesso anno intraprese una nuova spedizione, incurante delle proprie condizioni di salute, nel Sudan meridionale, per andare in soccorso dell’esploratore olandese Shuver. Arrivato a Karkog (nei pressi di Sennar) il 7 gennaio 1882, vi morì dieci giorni dopo.

GLI ANIMALI IMBALSAMI A LUCCA ►►► Piaggia fu molto apprezzato e conosciuto come fornitore di animali da imbalsamare alle principali collezioni naturalistiche europee. A Lucca, presso il Gabinetto di Storia Naturale del Liceo Classico Nicolò Machiavelli, è conservata una collezione composta da oltre settanta specie di uccelli e una coppia di pantere (Collezione Piaggia). Gran parte di questi animali venne catturata presso Famaka, nell’attuale Sudan Meridionale.