Ri-Nascere in Valdinievole richiede alla Regione e all’Azienda Usl incontro ufficiale per parlare dell’Ospedale.
“Sono ormai passati più di 4 mesi dalle Elezioni regionali, si è insediato il Consiglio Regionale, costituita la Giunta e le Commissioni.
Ri-Nascere in Valdinievole, dopo l’evento elettorale organizzato al Cinema Splendor alla presenza dei candidati al Consiglio Regionale, di Antonella Bundu e di Alessandro Tomasi, è restato vigile sulla situazione in cui il nosocomio valdinievolino versa.
Da allora, sono numerosi gli eventi che hanno visto al centro l’Ospedale della Valdinievole, e ci dispiace ammettere che il più delle volte siano state negative: dal cedimento del soffitto della sala gessi, al trasferimento del primario di oculistica, il Dott. Mincione, che ringraziamo ancora una volta per il lavoro svolto, presso l’Ospedale di Lucca.
A ciò, si aggiungono tendenze negative che ancora non accennano a migliorare: il turnover del personale medico in pensione, la progressiva riduzione del personale e dei posti letto, lo smantellamento dei reparti rimasti in favore di un servizio complessivo di impostazione
ambulatoriale.
Nel frattempo, apprendiamo che il prossimo 7 marzo si darà il via alla sperimentazione della guardia medico-pediatrica: un’opportunità per rimettere l’Ospedale della Valdinievole al centro di un’ampliamento del servizio rivolto ai neonati, ai bambini e ai ragazzi del territorio della Valdinievole. Ringraziamo ancora una volta Andrea Fiori, presidente del
comitato regionale di promozione del servizio, e Fiorella Grossi, la nostra Vice-presidente, che è stata un elemento di raccordo per portare la proposta sul territorio.
L’Associazione ha presentato richiesta ufficiale di incontro al Presidente Giani, al Presidente della III Commissione Consiliare Biffoni, all’Assessore Monni, al DG dell’Azienda USL Toscana Centro Mari e al Sottosegretario alla Presidenza della Regione Dika. Ri-Nascere in Valdinievole vuole continuare a svolgere il suo ruolo di rappresentante
dei cittadini verso le istituzioni sul tema del rilancio del nostro ospedale.
Ci auguriamo che, dopo mesi di richieste di incontri ed audizioni, si arrivi ad un confronto diretto con la Regione: l’Ospedale della Valdinievole offre un servizio insufficiente per la condizione oro-geografica del territorio e per il bacino di utenza di riferimento.
Noi pensiamo di poter dare un contributo forte e costruttivo, tramite l’illustrazione del nostro documento di analisi che da più di 2 anni stiamo continuando ad aggiornare, in attesa di essere ascoltati.