COMMERCIO DI ANABOLIZZANTI. Anche il pericoloso nandrolone. Due fermi

I Carabinieri hanno fermato due soggetti, gravemente indiziati, in concorso tra loro, del delitto di concorso in commercializzazione di sostanze anabolizzanti.

Sono V.C. classe 1990, residente a Cassano allo Jonio (CS) agli arresti domiciliari e F.F. classe 1976, residente a Capannori con l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

L’attività investigativa, condotta dal NAS Carabinieri di Firenze e coordinata dalla Procura della Repubblica di Pistoia, ha avuto inizio nel febbraio 2024. Intercettazioni telefoniche e telematiche, servizi di pedinamento, analisi di tabulati di traffico telefonico e  documentazione finanziaria, nonché elaborazione dei cosiddetti profili di rischio delle spedizioni.

E’ stato così ricostruito il giro d’affari di F.F., individuati i suoi clienti e il principale canale di approvvigionamento, ossia V.C. di Capannori. Tra il 10 ed il 15 febbraio 2026 sono state eseguite sul territorio nazionale, 29 perquisizioni domiciliari che hanno permesso di acquisire ulteriori riscontri a carico degli indagati.

Complessivamente, nel corso delle attività di perquisizione, sono state rinvenute:
– oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti;
dieci confezioni della sostanza stupefacente del tipo nandrolone.