Potrebbe giungere nei prossimi giorni la decisione del Santo Padre Leone XIV al riguardo della guida delle Diocesi di Pescia e Pistoia.
Lo scorso 20 ottobre Monsignor Fausto Tardelli ha rinunciato alla guida pastorale delle Diocesi, in anticipo rispetto al compimento del 75esimo anno di età, il prossimo 5 gennaio.
Il Santo Padre Leone XIV ha accolto la richiesta di rinuncia presentata dal Vescovo, esprimendogli gratitudine per il servizio svolto alla guida delle due diocesi. Come comunicato attraverso la Nunziatura Apostolica, il Vescovo Fausto rimarrà in carica fino all’annuncio del suo successore. E’ possibile che in questi mesi, come da prassi ecclesiastica, siano già iniziate le consultazioni per individuare il successore.
QUATTRO LE IPOTESI ►►► Il Santo Padre potrebbe decidere di continuare con la formula dell’unione “in persona episcopi”, affidando le due Diocesi a un vescovo più giovane. Oppure rendere stabile e definitiva l’unione tra Pistoia e Pescia. Un’altra possibilità è che la diocesi di Pescia venga accorpata a una diocesi vicina, come Lucca.
Oppure, che le due diocesi, Pescia e Pistoia, tornino a essere separate tra loro. Al riguardo, c’è da dire, Monsignor Tardelli ha spesso sollecitato a rivalutare la formula dell’unione “in persona episcopi”. “Difficoltà a guidare due circoscrizioni ecclesiastiche”, “La Diocesi di Pescia ha una storia secolare da difendere”.