Marco Niccolai diffamato sui social. Le prime condanne

I fatti risalgono a gennaio e giugno 2021. Sul seguitissimo gruppo Facebook PESCIA… osservatorio sulla nostra città., il consigliere Marco Niccolai fu ripetutamente oggetto di epiteti da parte di alcune persone.
Il politico pesciatino decise così di rivolgersi al proprio legale ed esporre i fatti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pistoia, “che ha aperto un’indagine per il reato di diffamazione aggravata, di cui sono stato dichiarato parte offesa”, ha dichiarto Niccolai.
“Il procedimento si è concluso con l’emissione di un Decreto penale di condanna, da parte del GIP, che costituisce un precedente penale a tutti gli effetti per gli imputati in questione”. In questoi caso, dice Niccolai, i responsabili del reato sono obbligati al pagamento di una somma pecuniaria, da versarsi a favore dello Stato e non della parte offesa. L’imputato può opporsi all’emissione del Decreto penale di condanna e richiedere di aprire un giudizio ordinario, se ritiene che la valutazione del Pubblico Ministero e del Giudice non sia fondata, ma, “nel mio caso, questo non è avvenuto ed il Decreto enale è così divenuto esecutivo“.
Niccolai era gi stato reso di mira da qualche “leone da tastiera” gi nel 217. In quel caso tutto si risolse con le scuse formali nei suoi confronti, registrate dai pubblici ufficiali. “Tra questi soggetti, anche un esponente politico”.
Niccolai si è detto deluso, “dal tentativo continuo di delegittimazione e offese gratuite”, e sorpreso, “perchè i Magistrati si debbano occupare così spesso di fatti inerenti a Pescia. La cosa segnala che qualcosa in profondità non va in questa zona”.