Il consigliere comunale Francesco Conforti si è detto “compiaciuto” della cifra che la giunta Giurlani ha deciso di investire per i lavori di restauro del loggiato orientale del cimitero, crollato nel giugno scorso.
“Ne sono lieto, anche perchè fin da subito avevamo presentato una Interrogazione in materia e naturalmente voglio sperare che questi lavori abbiano una copertura economica certa ed adeguata”. Conforti però mette in guardia gli addetti ai lavori sul loggiato occidentale, “che ha la stessa età di quello crollato e può correre gli stessi rischi”. E sulla chiesa, “ormai chiusa dal 2014 e abbandonata a sè stessa, senza aver fatto nulla in tutti questi anni per metterla almeno in sicurezza”.
Il consigliere si è detto contrario ad un possibile coinvolgimento di soggetti privati nella gestione dei cimiteri, “sarebbe una ulteriore dimostrazione della inadeguatezza della politica attuale, incapace di gestire anche bisogni elementari come la cura di un cimitero” e teme che la vicenda del crollo del viadotto Morandi a Genova possa diffondersi a macchia d’olio, sul territorio italiano, per la noncuranza degli imprenditori privati “più attenti ai loro profitti che agli interessi generali”.
Per Conforti vi è il rischio che “per il nostro cimitero si rinnovi quanto già visto con la fabbrica Del Magro, che doveva essere il simbolo della rinascita della nostra città, secondo il sindaco attuale. Ed invece è finita con i muri crollati su sè stessi e spianati dalle ruspe…”.