Cosea Ambiente in vendita. Comune di Pescia al “palo”?

L’assemblea dei Soci di Cosea Ambiente S.p.A. ha approvato l’ordine del giorno denominato “Prospettive Strategiche del sistema Cosea”, con il quale, i Comuni Soci, hanno manifestato la volontà di avviare un percorso di consultazione finalizzato a “deliberare la procedura ad evidenza pubblica per l’avvio di processi di integrazione con altri gestori, da realizzarsi attraverso la cessione delle azioni di Cosea Ambiente Spa e l’affidamento in concessione della gestione della discarica di Cà dei Ladri“.

Stando a quanto emerge dalla stampa emiliana, i Comuni emiliani e quelli di Abetone Cutigliano, San Marcello, Piteglio e Sambuca Pistoiese avrebbero già avviato la procedura ad evidenza pubblica per la cessione delle azioni di Cosea Ambiente Spa. Al “palo” invece, sembra esserci rimasto il comune di Pescia, azionista di maggioranza di Cosea Ambiente Spa con quasi il 14% del capitale. Sul sito del Comune è indicato, nella sezione “società partecipate” che l'”onere complessivo gravante sul bilancio” è di oltre 3,5 milioni di euro.

Il comune di Pescia è rappresentato nel cda di Cosea Ambiente Spa da Donatella Bottaini. Fu nominata nel luglio 2014, poco dopo il primo insediamento di Oreste Giurlani a palazzo Vicario. Bottaini è stata poi candidata nella lista del Partito Democratico alle elezioni amministrative di giugno. Cosea non è più il gestore incaricato della raccolta dei rifiuti, sostituito a marzo da Alia spa, ma intrattiene con il comune di Pescia ancora importanti rapporti di collaborazione, come la manutenzione del cimitero e la riscossione di alcuni tributi.