Il San Domenico festeggia domani il “premio” di @bellezza

C’è soddisfazione al San Domenico per l’assegnazione di 84mila euro nell’ambito del progetto bellezza@governo.it. Nel maggio 2016 il Governo aveva stanziato 150 milioni di euro al recupero di luoghi culturali abbandonati o da riqualificare. Per sceglierli era stata chiesta la partecipazione dei cittadini che hanno inviato quasi 140.000 e-mail per un totale di 8000 luoghi segnalati. La commissione ha selezionato i luoghi beneficiari delle risorse, scegliendo un solo sito per Comune e privilegiando interventi a immediata realizzabilità e di piccolo importo.

Da Pescia si erano “mossi” il Comune, che attraverso un appello ai cittadini invitata al voto per Lignana, l’undicesima Castella della Valleriana e la sua chiesa di San Jacopo, di cui rimangono pochi resti. E il San Domenico. In particolare l’allora presidente Nicola Romagnani che in una lettera del 10 maggio 2016 al presidente del consiglio Matteo Renzi, sollecitava proprio un contributo governativo per la chiesa di San Domenico. Chissà che anche l’allora premier non abbia votato per l’antica chiesa… .

“Per festeggiare, domani domenica dalle ore 10 interverrà la banda Gialdino Gialdini Pescia. Presenti anche gli ex deputati Edoardo Fanucci e Caterina Bini con l’esperto d’arte Lorenzo Speranzoso”, ha detto l’attuale presidente Ilaria Camarlinghi che auspica la presenza anche dei candidati a Sindaco finora svelati.

L’importo è necessario al rifacimento del tetto della splendida in modo da far cessare le infiltrazioni di acqua e umidità. L’intervento è propedeutico al restauro degli interni che altrimenti risulterebbe inutile. “Andranno trovati altre risorse -è il suggerimento di Nicola Romagnani-, magari chiedendo l’aiuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, per intervenire sull’interno e sul dipinto l’Estasi di san Filippo Neri, opera di Carlo Maratta, uno dei massimi artisti del Seicento”. L’idea è di costituire una Fondazione San Domenico che si occupi solo dei beni artistici scorporandola dalla casa di riposo vera e propria.